Il Judo non basta

Come ogni arte marziale, per avere effetti positivi deve essere insegnato bene.

Lo abbiamo ripetuto tante volte nel corso degli anni e continueremo a farlo: le arti marziali (e, dal nostro punto di vista, il Judo in particolare) fanno bene, sotto tanti aspetti.

Il Judo (giusto per parlare di ciò che conosciamo) non è una serie di tecniche da usare in combattimento per sconfiggere un avversario.
Se così fosse, non sarebbe diverso dall’infinità di metodi di lotta che gli esseri umani hanno utilizzato e/o codificato nel corso della loro storia evolutiva.
Jigoro Kano concepì il Judo come un metodo educativo completo e come tale lo ha presentato e diffuso per tutta la propria vita. Esso prevede la formazione dell’individuo non solo dal punto di vista fisico, ma anche morale, con l’obiettivo di crescere persone migliori che possano, a loro volta, migliorare la società in cui vivono.

Tale fine è imprescindibile dalla pratica del Judo.

Il ruolo del Maestro

Di conseguenza, chiunque si professi insegnante (o, addirittura, Maestro) di questa disciplina deve non solo conoscerla approfonditamente, ma anche saperla tramandare nella maniera corretta.

il judo non basta, serve un bravo maestro

Il Maestro Ichiro Abe, uno dei tre decimo dan attualmente in vita, ha affermato che “Un eccellente Campione di Judo non è necessariamente sempre un buon Maestro di Judo, e l’insegnante che intende meritarsi questo titolo deve possedere un metodo d’insegnamento semplice, efficace, che annulli progressivamente le difficoltà che potrebbero presentarsi. Egli fa capire ed amare il Judo ai suoi praticanti, rendendolo cosi accessibile a tutti.”

Questo conferma, ancora una volta, la rilevanza che ha la figura del Maestro nelle arti marziali in genere.

Purtroppo, la scarsa conoscenza di cosa siano veramente le arti marziali e le fantasie alimentate da tutti i media, hanno fatto sì che la percezione che si ha di chi pratica arti marziali sia poco aderente alla realtà.

A chi, judoka, non è capitato di sentirsi dire cose tipo “Ah, fai Judo? Allora devo stare attento!”? Come se un judoka (o karateka, ecc.) debba necessariamente essere qualcuno sempre pronto a menare le mani o a reagire violentemente alle provocazioni.

In realtà è vero l’esatto contrario!

Il Judo insegna ben altro.

I valori del Judo

Autocontrollo, rispetto, educazione: sono questi i valori che vengono insegnati nei veri dojo e che ogni Maestro di Judo deve fare suoi. Chiunque non si attenga a questi obiettivi, chiunque insegua unicamente il risultato agonistico o, peggio, alimenti l’aggressività e l’uso della violenza, non deve essere considerato un Maestro e ciò che insegna non è Judo, ma una tecnica di combattimento. Un’arte marziale è cosa ben diversa!

Siamo consapevoli che esistano diverse palestre in cui i valori del Judo (quello vero) non hanno mai nemmeno aleggiato davanti alla porta e che esse possono avere una forte attrattiva, soprattutto in certi contesti sociali, ma vogliamo credere che esse costituiscano la minoranza.

Noi, insieme a tanti altri dojo sparsi in Italia e in tutto il mondo, siamo convinti che cambiare la percezione delle arti marziali sia possibile e che sia nostro compito guidare questo cambiamento. Come? Nel modo che conosciamo meglio: insegnando ai nostri discepoli, di qualunque età, il Judo, con tutta la passione e la competenza che riusciamo a mettere in questo compito.

Sarà impegnativo, ma da qualche parte bisogna iniziare.

Buon Judo.

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